12/06/2026
Inaugurata la nuova sala riunioni e punto della situazione sul nuovo Piano Casa Nazionale
Dopo i saluti istituzionali da parte del Presidente della Provincia Daniele Garuti e dell’Assessore alle Politiche Abitative Cristina Coletti, il Presidente di ACER Massimiliano Guerzoni ha illustrato il progetto, da lui fortemente voluto, per la realizzazione di una sala riunioni accessibile a tutti, all’interno della sede di C.so Vittorio Veneto 7. Al secondo piano, dove una volta era situata la sala, sono stati ricavati gli uffici dei dipendenti ivi trasferiti; mentre al piano terra è stato creato questo nuovo spazio di accoglienza per assemblee e appuntamenti. “Finalmente – spiega il Presidente Guerzoni - tramite il montascale situato all’esterno dell’entrata principale, anche i disabili e le persone con problemi di deambulazione riusciranno a raggiungere facilmente la sede e ad essere accolte nella maniera più adeguata, in spazi a norma. È soltanto un primo passo verso la completa accessibilità, ma abbiamo creduto fosse indispensabile metterci al lavoro assieme ai tecnici fin da subito”. La sala, totalmente ristrutturata, arredata e dotata di pc e proiettore, è pronta per l’utilizzo.
Dopo il taglio del nastro, gli ospiti si sono spostati in Sala Consiglio, dove hanno avviato un’ampia discussione con la Dirigenza di ACER sul Piano Casa Nazionale. L’obiettivo è quello di farsi trovare pronti, una volta che saranno esplicitati modalità e termini di ottenimento dei fondi, in modo da poter recuperare più alloggi vuoti possibile. Federcasa sta lavorando in modo preciso e puntuale, in modo che il Governo abbia ben chiare le esigenze delle aziende che gestiscono il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale in Italia e affinché i bandi e l’accesso ai finanziamenti siano chiari per tutti. La mediazione di Federcasa risulta importante, in quanto agevola le procedure e le ipotesi di programmi di riqualificazione.
Successivamente, la delegazione si è spostata presso le Corti di Medoro, dove è stato illustrato l’ampio progetto di rigenerazione urbana che ha interessato l’intero quartiere, a partire dallo studentato, passando per le quattro palazzine residenziali, fino alla caserma della Polizia Locale e, da ultimo, il cantiere in corso delle future Corti di Angelica.
“Ho visitato con piacere la sede di ACER Ferrara e il “luogo simbolo” delle Corti di Medoro, notando il lavoro quotidiano e le progettualità innovative portati avanti dall’Azienda Casa di Ferrara. Anche il confronto sui finanziamenti statali alle Politiche abitative è stato interessante e costruttivo” riferisce il Presidente Buttieri.